L’imitazione è probabilmente lo strumento più potente che l’evoluzione ha messo a disposizione del genere umano per trasmettere alle generazioni future le azioni motorie

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L’imitazione è probabilmente lo strumento più potente che l’evoluzione ha messo a disposizione del genere umano per trasmettere alle generazioni future le azioni motorie rivelatesi vantaggiose per la sopravvivenza. Susan Blackmore (1999) ne è convinta al punto da ritenere che la differenza tra gli esseri umani e gli altri animali non sia il linguaggio, ma la capacità di imitare.

L’apprendimento imitativo è definito come la capacità di imparare un movimento inedito per il proprio repertorio motorio tramite l’osservazione di qualcun altro che esegue quel movimento (Iacoboni, 2008, p. 40).

 

Secondo Marco Iacoboni (2008) nell’uomo il comportamento imitativo ha assunto il più alto livello di complessità ponendosi alla base dell’apprendimento motorio. L’imitazione è così importante che segna una sorta di Rubicone tra noi e le scimmie, le quali, è noto, non hanno la capacità di imitare gesti intransitivi, ovvero non diretti ad un oggetto.

 

BIBLIOGRAFIA
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