Fondere allenamento sportivo, si cerca di rendere atleta un pugile , un pugile un atleta.

 

L’allenamento moderno, può essere considerato come il crescente susseguirsi di attività motorie che ha l’obiettivo di innalzare la prestazione fisica attraverso il potenziamento di funzioni biologiche specifiche che presiedono alla prestazione stessa; una sorta di stimolazione esterna ,che sfrutta le ormai note dinamiche con cui le esercitazioni fisiche influiscono sul sistema endocrino, che sollecitato al rilascio ormonale specifico, determina l’adattamento neuro-muscolare ed organico e la conseguente evoluzione delle capacità motorie. Inoltre, tutte queste attività motorie si concretizzano attraverso l’organizzazione dell’esercizio secondo i criteri della quantità, dell’intensità, della forma e dei gradi di difficoltà, tali da favorire l’assimilazione di abilità motorie sempre più complesse ed efficaci.

L’allenamento è quindi l’insieme di tutti gli interventi diretti al miglioramento dei fattori modificabili che influenzano la prestazione per ottenere il migliore rendimento.

Negli pugilato  abbiamo due tipi di allenamento che si integrano e fondono tra loro, quello mirato “solo” a migliorare le capacità motorie in generale e quello invece mirato all’apprendimento della tecnica, del gesto, del movimento.

Richiede un processo di pianificazione a lunga scadenza,molto graduale e costante nel tempo e non richiede picchi di richiesta prestazionale finalizzata ad un evento specifico o ad una data precisa.

Esso può essere finalizzato prevalentemente per migliorare le capacità motorie in senso generale, cioè le capacità condizionali (forza, resistenza e rapidità) e le coordinative, mirate essenzialmente alla riuscita corretta dell’esercizio.Quello detto “sportivo” è maggiormente mirato all’apprendimento di particolari abilità motorie o tecnico-tattiche e delle capacità motorie generali

(apprendimento motorio, controllo e direzione del movimento, adattamento e trasformazione del movimento) e speciali (combinazione di abilità motorie,orientamento, equilibrio, ritmo, reazione, trasformazione e anticipazione).

Nell’intento di fondere allenamento sportivo, si cerca di rendere atleta un pugile , un pugile un atleta.

L’ allenamento ottimale, di Jürgen Weineck.

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